Preferire

Questo è bello, quello è bello: niente è bello!
La parola è preferire.
Porre avanti, dare luce: la bellezza è in prospettiva.
Non c’è direzione nel paesaggio piatto,
senza stelle non c’è orientamento.

Per questo oggi mi sembra che le cose che mi piacciono
non fanno che dorare in modo uniforme il mio solito quadro nero:
cambia solo l’effetto, ma il monotòno non rappresenta nulla.
Così oggi voglio solo preferire, appuntire lo sguardo,
semplificare i pensieri stivati a casaccio.

Tu che sai, la bellezza che hai per tutti resta solamente tua;
ma se sei la preferita, non sei tu ma sono anch’io.
Nel trovare me stesso nelle cose che preferisco,
sarò, esisterò solo in te:
la mia preferita.

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