1 Novembre



Non è più sulla costa il mio paese; è sulla collina, fra i fichi e gli uliveti: il paese dei morti.
Sono qui i volti della mia infanzia; nelle foto in bianco e nero, mi fissano da un tempo lontano. Qui l’uomo ingrigito ritrova il bambino che è morto e un passato remoto in cui c’era solo futuro. Qui c’è la mia gente, gli abitanti del paese che non c’è più.
Sono anch’io di Agnone, è qui che un giorno tornerò e sarà per sempre.
Prima di uscire l’ultimo saluto, ciao Mimmo, e l’ultima lacrima si scioglie in un sorriso: l’”artigiano della pietra” è finalmente felice.
Il sole si fa largo tra le nubi.
Dal paese sulla collina, fra i fichi e gli uliveti, i morti di Agnone continuano a guardare il mare.

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