Il compleanno della mamma






Quanti ne festeggeremo ancora, mamma, di compleanni?
Sospesa fra un passato così lontano da non sembrare mai esistito
ed un futuro che non riesci neanche più ad immaginare,
immersa in un presente da troppo tempo troppo uguale,
ha senso ancora segnare lo scorrere del tempo?
Io ci credo ancora, mamma, che la luce sgombri il tuo cervello,
che ti alzerai e non camminerai, mamma, ma volerai.
E sarai ancora la più bella, come quando eri ragazza,
come quando eri nostra mamma,
come se tutto questo male non fosse mai esistito.

1 commento:

Unknown ha detto...

Profonda, toccante, vera. Una poesia che racconta una storia, una vita, un vero amore e una vera nostalgia. Fa battere il cuore e rigare il volto con lacrime di una forte emozione. Grazie Valter.